Memory/RAG layer

gBrain

gBrain è lo strato di memoria sviluppato per GiuliaAI: organizza conversazioni, profili, documenti e riferimenti della community in contesto recuperabile durante le live.

La vista qui sotto è una rappresentazione pubblica e semplificata: mostra attività, distribuzione temporale e connessioni aggregate senza esporre contenuti privati.

A cosa serve in live

Quando GiuliaAI riceve un messaggio o osserva qualcosa, gBrain aiuta a recuperare ricordi, preferenze, riferimenti e informazioni recenti prima che gai-3.1 decida cosa fare.

È il pezzo che permette alla live di non ripartire ogni volta da zero: la community, i format, le battute e il contesto tecnico restano disponibili come memoria operativa.

Vista pubblica

Nodi aggregati dalla memoria. Nessun contenuto privato viene mostrato.

Cosa mostra questa vista

Non è una dashboard diagnostica completa. È una finestra pubblica sul comportamento della memoria: quanti elementi sono indicizzati, quanto sono recenti e come si muove il layer di retrieval nel tempo.

Memorie semantiche

Conversazioni, riferimenti e contenuti vengono trasformati in unità recuperabili dal modello.

Memory graph

I ricordi non restano isolati: possono aggiornarsi, estendersi o derivare da contesto precedente.

Retrieval ibrido

gBrain può recuperare fatti, profili e chunk documentali a seconda della richiesta della live.

Vista pubblica

La visualizzazione mostra attività aggregata e non espone contenuti privati, chat o documenti interni.

gBrain lavora insieme a gai-3.1

Memoria, vision, voce, avatar e Windows control entrano nello stesso ciclo decisionale. La parte tecnica completa è descritta nella pagina tecnologia.

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